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Rifiuti e coerenza / 2

Scritto da Ass.ne Progetto Comune   
Sabato 04 Novembre 2017 13:31
Discaricax
 

Comunicato congiunto Associazione Progetto Comune - Comitato Cittadino Rifiuti Zero*

Come già avevamo paventato nel documento Rifiuti e coerenza, del giugno scorso, ecco arrivate, ahinoi, le conferme. 

L'anno che ci separa dalla deliberazione di sospensione della costruzione del 3° modulo della discarica di Villacidro (29 novembre del 2016!), emanata unitamente all'impegno di valutare nel frattempo scenari alternativi, è stato lasciato trascorrere invano, caratterizzato da una sostanziale inazione dell'Amministrazione sul fronte della riduzione dei rifiuti e dalla incapacità di dare concretezza a processi partecipativi.
 
I cittadini hanno preso atto di tutto questo durante il recente consiglio comunale del 20 ottobre 2017, dove la Sindaca di Villacidro e i presidenti di Villaservice e Consorzio Industriale hanno ammesso esplicitamente, come si trattasse di un evento ineluttabile, che si sta procedendo nella direzione della realizzazione dell'ampliamento, e lo si sta facendo in modo spedito e concreto, entro la fine del 2017, per attingere al finanziamento relativo.
 
Il tavolo tecnico, naufragato ancora prima di prendere il largo, era l'ornamento promettitivo di quella stessa delibera di sospensione. Sarebbe servito a raccogliere proposte e suggerimenti avanzati dai diversi comitati e associazioni che da tempo indicano soluzioni alternative al ricorso alla discarica come unico metodo di gestione dei rifiuti. Da parte di questa Amministrazione non c'è stata capacità o volontà (forse sono mancate entrambe) di concretizzare il tavolo tecnico e fare di questo strumento un'opportunità risolutoria, a dispetto della tanto ostentata propensione alla concertazione e al coinvolgimento.
 
Da parte nostra, adesso come nella consiliatura precedente, l'impegno è sempre stato caratterizzato dalla proposta di misure che andassero nella direzione di una concreta riduzione dei rifiuti nell'immediato, e verso il traguardo del loro azzeramento come orizzonte di lungo termine.
 
Tendere gradualmente e progressivamente verso l'obiettivo Rifiuti Zero è possibile e ampiamente realizzato in altre realtà territoriali, e le proposte da noi avanzate si ispirano e trovano concretezza proprio in queste esperienze. Tutto ciò che non va in questa direzione è, è stato e sarà oggetto delle critiche che di volta in volta esprimiamo: l'inesistente sensibilità ambientale dimostrata, l'approccio di un problema di natura ecologica utilizzando criteri ragionieristici, la predisposizione di un capitolato di appalto per la raccolta dei rifiuti eccessivamente lungo (nove anni!) e che nulla prevede per la riduzione dei quantitativi prodotti e il potenziamento del razionale riutilizzo delle frazioni.
 
Ma nonostante questo evidente disinteresse (o si tratta di ostilità?) nei confronti delle proposte del Comitato Cittadino Rifiuti Zero, ostinatamente non consideriamo esaurito il nostro compito, rifiutando di accettare passivamente decisioni e scelte che continuiamo a considerare sbagliate quanto nocive.
Se si cominciasse a pensare ai rifiuti come una risorsa e non come a un problema, non si imporrebbero discariche come soluzione, ma si realizzerebbero impianti di valorizzazione delle frazioni differenziate, come opportunità di sviluppo e di impiego lavorativo.
 
Ecco quindi che daremo vita a una serie di azioni, tese a rimettere in discussione l'ampliamento della discarica, cercando di coinvolgere anche le altre realtà territoriali che danno voce e costituiscono cassa di risonanza delle posizioni dei cittadini:
  • ci attiveremo, coinvolgendo la consulta ATE (Ambiente Territorio Energia, che vede la presenza di comitati e amministrazioni del territorio), affinché siano ascoltate e recepite le istanze di comitati, per avviare un percorso che porti le amministrazioni del Medio Campidano a porre in essere una strategia tesa a scongiurare, o quantomeno ostacolare nel tempo, l'ampliamento della discarica. Contemporaneamente chiederemo loro di porre in essere provvedimenti che vadano in modo concreto nella direzione dei rifiuti zero e ispirati ai criteri dell'economia circolare;
  • assieme ai comitati del territorio chiederemo alle amministrazioni dei comuni che conferiscono a Villaservice di attivarsi per esercitare pressione sugli organi competenti affinché si arrivi a una revisione del piano regionale dei rifiuti, al fine di escludere il ricorso a grandi strutture di trattamento ma favorire invece impianti di riciclo e recupero di piccola taglia, sulla base del rispetto del principio di prossimità al luogo di produzione dei rifiuti stessi.
    In quest'ottica il finanziamento previsto per l'ampliamento della discarica potrebbe essere dirottato verso soluzioni ben più lungimiranti e meno dannose per la salute;
  • promuoveremo, a breve, una campagna mediatica per la realizzazione dello spot "RIFIUTO DI BUTTARLO", una serie di foto e video in cui i cittadini potranno liberamente e fantasiosamente manifestare la propria contrarietà verso il progetto di ampliamento della discarica, esprimendosi e anche costruttivamente, con proposte sulla riduzione dei rifiuti. Questa campagna coinvolgerà anche le scuole superiori del territorio, e offrirà opportunità di esprimersi anche a chi non ha avuto la possibilità di farlo finora.

*: il Comitato Cittadino Rifiuti Zero di Villacidro nasce nel 2013 su iniziativa promossa dall’Associazione Progetto Comune, a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare “Legge Rifiuti Zero” e per il raggiungimento del traguardo Rifiuti Zero in ambito comunale e territoriale.

 

 

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