Associazione Progetto Comune

Associazione culturale politica
Iniziative
Manifestazione
Scritto da Ass.ne Progetto Comune   
Martedì 28 Giugno 2016 00:31

 

Manifestazione


Siete tutti invitati a manifestare insieme a noi sabato 2 luglio alle ore 9,00 sulla Strada Statale 197 Guspini – S. Gavino all’incrocio Gonnosfanadiga- Pabillonis, per esprimere il nostro dissenso alla costruzione di questi impianti su suolo agricolo!
Difendiamo la nostra terra, difendiamo l'agricoltura!

Leggi tutto...
 
Aderiamo ai Referendum Sociali
Scritto da Ass.ne Progetto Comune   
Martedì 17 Maggio 2016 22:23

SitoLRZ

L'Associazione Progetto Comune aderisce alla campagna di raccolta firme a sostegno dei Referendum Sociali su scuola, trivelle e inceneritori e per una petizione a difesa dell’acqua come bene pubblico.

Ecco in dettaglio di cosa si tratta :

QUESITI SCUOLA


1 - Abrogazione di norme sul potere discrezionale del dirigente scolastico di scegliere e di confermare i docenti nella sede
2 - Abrogazione di norme sul potere del dirigente di scegliere i docenti da premiare economicamente e sul comitato di valutazione
3  - Abrogazione di norme sull’obbligo di almeno 400-200 ore di alternanza scuola-lavoro
4  - Abrogazione di norme sui finanziamenti privati a singole scuole pubbliche o private


I 4  QUESITI SULLA SCUOLA VOGLIONO CANCELLARE:

• i poteri discrezionali del dirigente di scegliere i docenti, di confermarli o mandarli via dopo un triennio e di premiarli per un presunto “merito”, con il pericolo di gestioni clientelare delle assunzioni e di limitazione della libertà di insegnamento;
• l’obbligo per le scuole di fare almeno 400/200 ore di alternanza scuola-lavoro, che riduce l’insegnamento a favore di attività che spesso diventano lavoro gratuito e imposizione agli studenti di prestazioni dequalificate;
• la possibilità di effettuare donazioni a singole scuole, con il rischio di finanziamenti privatistici, competizione tra le scuole, disuguaglianze e favori fiscali a coloro che frequentano istituti privati.

Firmare significa schierarsi a favore di pluralismo di idee e metodologie, collaborazione democratica negli organi collegiali, piena autonomia delle scuole nel decidere il proprio Piano dell’Offerta Formativa, erogazioni di fondi all’intero sistema nazionale di istruzione.

QUESITO TRIVELLE ZERO

Bloccare nuove attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi

Il quesito sulle trivelle vuole cancellare i riferimenti a certe zone dell’Italia che limitano le attività petrolifere esclusivamente in quei luoghi, in modo da render applicabile il divieto di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi a tutta Italia, per i nuovi interventi in terraferma e in mare al di fuori delle 12 miglia. Dopo il referendum del 17 aprile contro le concessioni già esistenti in mare nelle prime 12 miglia, un quesito sui progetti nella restante parte del territorio italiano.
Non riguarda le concessioni già assegnate dallo Stato, perché colpirle lo avrebbe reso inammissibile. Firmare significa voler bloccare tutti i nuovi progetti di perforazione e estrazione, ridurre devastazioni e problemi di salute connessi ai progetti petroliferi e rispondere alle analisi di scienziati di tutto il mondo: estrazione e combustione degli idrocarburi causano sconvolgimenti climatici, con grave rischio per la vivibilità della Terra. Le attuali richieste dei petrolieri per nuove concessioni in terraferma e in mare sono oltre 100, su vastissime aree del Paese. Fermiamole!

QUESITO INCENERITORI

Bloccare il piano per nuovi e vecchi inceneritori

Il quesito sugli inceneritori vuole cancellare:
• la loro classificazione come infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale;
• il potere del governo di decidere localizzazione e capacità specifica di 15 nuovi impianti e quello di commissariare le Regioni inottemperanti;
• l’obbligatorietà di potenziamento al massimo carico termico e di riclassificazione a recupero energetico degli inceneritori esistenti;
• la possibilità di produrre rifiuti in una Regione e incenerirli in un’altra;
• il dimezzamento dei termini di espropriazione per pubblica utilità e la riduzione dei tempi per la Valutazione di Impatto Ambientale;

Firmare significa schierarsi per la tutela di salute e ambiente; restituire ai cittadini il diritto di decidere sul territorio e alle Regioni il potere di programmazione e gestione in merito ai rifiuti; puntare sul riciclo e sull’Economia Circolare.

PETIZIONE POPOLARE ACQUA

Petizione  popolare  per  legiferare  in  materia  di  diritto  all'acqua  e  di  gestione  pubblica  e  partecipativa  del  servizio  idrico integrato

Il governo Renzi vuole privatizzare servizio idrico e servizi pubblici locali, contro il risultato del referendum del 2011.
Il Parlamento sta eliminando ripubblicizzazione e gestione partecipativa del servizio idrico dalla nostra legge d’iniziativa popolare sulla gestione pubblica dell’acqua.
Il decreto attuativo della legge Madia sulla riorganizzazione della Pubblica Aministrazione riduce la gestione pubblica dei servizi ai casi di stretta necessità e la vieta per quelli a rete; rafforza i soggetti privati; promuove la concorrenza; reintroduce l’adeguatezza della remunerazione del capitale investito nel calcolo delle tariffe.
Firmare significa riconoscere che l’acqua è un bene comune, schierarsi per il ritiro dei decreti attuativi su aziende partecipate e servizi pubblici locali, per l’approvazione del testo originario della nostra LIP e per il diritto all’acqua in Costituzione.

 

E' online il sito interamente dedicato alla raccolta firme, dove è possibile per chiunque approfondire gli aspetti legati alla campagna Referendum Sociali,all'indirizzo web : http://www.referendumsociali.info/

Il sito, è corredato di una sezione di download con parecchio materiale informativo, dove è possibile attingere locandine, volantini e quanto possa servire alla promozione della campagna.

Leggi tutto...
 
Iscrizione al laboratorio di innesti
Scritto da Ass.ne Progetto Comune   
Lunedì 29 Febbraio 2016 21:52

Mulino Cadoni disegno

E' possibile utilizzare il seguente modulo on-line per iscriversi al laboratorio di innesti di Su Connotu delle stagioni 2016.

Leggi tutto...
 
Festa degli innesti a Villacidro
Scritto da Ass.ne Progetto Comune   
Giovedì 25 Febbraio 2016 22:51

FestaInnesti revNel solco dell'entusiasmo suscitato dall'ormai quinquennale appuntamento di Su Connotu, l'Associazione Progetto Comune ha deciso di rendere stagionale l'evento dedicato alle biodiversità, e in collaborazione con i contadini custodi locali e il CNR-ISPA di Sassari darà avvio alla prima edizione della Festa degli innesti, che si terrà domenica 6 marzo presso l'ex Mulino Cadoni, a Villacidro.

Lo scopo dell’iniziativa è di recuperare antiche varietà fruttifere di pere, mele, ciliegie ecc. in via di estinzione che, oltre al valore scientifico e conservazionistico, possono ancora rivestire interesse produttivo ed economico; per questo motivo, durante la mattina si apprenderanno le tecniche di base e si procederà con l'innesto di alcune piante.
La ragione di tale scelta risiede nella sempre maggiore consapevolezza dell'importanza che la salvaguardia e la valorizzazione della biodiversità agronomica locale ha nella riappropriazione della sovranità alimentare dei territori, in particolare nel nostro, tradizionalmente vocato alla frutticoltura.  

Tali varietà, sempre più difficili da reperire nei mercati locali e nella grande distribuzione, probabilmente sono state ritenute non adatte alla standardizzazione richiesta dal mercato, abbandonate nei terreni incolti, quando non sono state addirittura estirpate; è stata questa una espropriazione più o meno forzata di sovranità alimentare che ha di fatto fortemente indebolito anche la nostra sicurezza per quanto concerne l'alimentazione.

A rafforzare l'idea che questa sia la strada giusta c'è anche il contenuto del documento conclusivo dell'Expo dei popoli, tenutosi a Milano dal 3 al 5 giugno 2015, dal titolo: Sovranità Alimentare e Agroecologia per curare sistemi alimentari malati.
Al punto 6 del documento "Proteggere la Biodiversità e i diritti dei popoli alle risorse genetiche", si dice:  
"La biodiversità sta diminuendo bruscamente, mentre le nostre richieste alla Natura continuano a ritmi insostenibili.
Sotto pressione di grandi imprese, nuove leggi sulle sementi in vari paesi stanno limitando sempre di più ciò che i contadini possono fare dei loro semi. Conservare le sementi sta diventando un crimine e così facendo si mettono in pericolo le basi della produzione di cibo e l’esistenza stessa dei contadini. Il controllo sulle risorse genetiche deve rimanere nelle mani dei contadini e dei popoli. Abbiamo bisogno di politiche pubbliche che proteggano, rispettino e assicurino la gestione della biodiversità; che garantiscano i diritti dei contadini di conservare, utilizzare, scambiare e vendere le loro sementi e le loro specie animali e di proteggerli dalla biopirateria;..."

Pertanto crediamo che i tempi siano maturi perchè l'esigenza di recuperare le nostre antiche varietà di frutta, sulla strada della riappropriazione della nostra sovranità alimentare, si coniuga anche con un'inedita opportunità di produzione di reddito e dunque di autosviluppo locale della nostra comunità.

La prospettiva della valorizzazione delle varietà antiche è tutt’altro che utopica, poiché recenti studi del CNR su vecchie cultivar di susine, mele e pere, hanno dimostrato la loro intrinseca resistenza agli agenti patogeni e le peculiari proprietà nutraceutiche dovute al contenuto di vitamine e di antiossidanti di gran lunga superiore alle varietà oggi coltivate. Il recupero di queste varietà è altresì oggetto d’interesse per la conservazione del paesaggio, la riscoperta del loro uso gastronomico, contribuendo a rafforzare l’unicità ambientale, colturale e culturale dell’isola.

Ecco noi vorremmo continuare e ricominciare da qui: una festa durante la quale proporremo ai partecipanti di diffondere nel territorio, attraverso la pratica dell'innesto, le antiche varietà a rischio di estinzione.

L'appuntamento è alle ore 9 di domenica 6 marzo 2016 presso l'ex Mulino Cadoni, nei pressi del Lavatoio a Villacidro.

Scarica la locandina in formato .pdf

Leggi tutto...
 
Violenza ? Continuiamo a parlarne.
Scritto da Ass.ne Progetto Comune   
Mercoledì 14 Ottobre 2015 22:26

LiceoDibattitoViolenza

Apprendiamo dell'intento espresso dai gruppi di opposizione di volere aprire una riflessione sul clima di violenza che attraversa anche la nostra cittadina, allineandola purtroppo a una tendenza nazionale generalizzata,che investe indistintamente gran parte dei luoghi del territorio, siano essi centri metropolitani o realtà rurali.

Non è da ora che siamo ben sensibili a queste tematiche, e ricordiamo come nel 2014 assieme ad altre realtà dell'associazionismo cittadino, del mondo scolastico e parrocchiale abbiamo promosso il ciclo di incontri denominato "Cultura, Violenza e Libertà", un tentativo di affrontare il tema della violenza con l’intento di individuare e promuovere valori, comportamenti ed esperienze nella convinzione di arginare e prevenire la violenza e di educare al confronto, alla dialettica, al rispetto e alla riconoscenza.

Dal nostro punto di vista c'è quindi la massima apertura e disponibilità se si tratta di riprendere un confronto sui temi della violenza, anzi pensiamo proprio sia auspicabile tentarlo e necessario provarci.

Ciò che tuttavia non ci convince di questa iniziativa è che si chieda di confinare questa riflessione nell'ambito di un consiglio comunale, come se una problematica di tale portata si potesse affrontare affidandone le sorti al consueto rapporto dialettico tra una maggioranza politica e la sua opposizione: tutto ciò ci appare oltre che poco efficace anche molto limitativo.

A nostro avviso è invece necessario promuovere un grande dibattito aperto, un momento di incontro assembleare dove nemmeno lontanamente possano aleggiare sospetti di speculazioni politiche o ipotesi di strumentalizzazione, il cui rischio a pochi mesi dalla stagione elettorale è tutt'altro che assente.

Leggi tutto...
 


Pagina 8 di 21

Cerca nel sito

Copyright © 2011-2018 - Progettocomune.info
Associazione Progetto Comune è rilasciato sotto Licenza Creative Commons: Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia License
Questo sito non costituisce una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica né è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001.